La legge di Murphy

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Se qualcosa può andare storto, lo farà.

Era un piano geniale, semplicemente geniale.

Nascondere cinque chili di cocaina in una confezione di farina Milkway, la marca più sottovalutata del mondo, non si poteva considerare altrimenti.

La coca proveniva direttamente dalla Colombia dove avevamo un socio, Gonzalo, un piccolo ma onesto trafficante (le due cose spesso possono coincidere) che era uguale identico a Maradona, e per questo motivo era tifoso sfegatato del Napoli. Aveva deciso di collaborare con noi a titolo gratuito, purché gli pagassimo un viaggio in Italia per andare a vedere il Napoli al San Paolo. Contento lui, per noi andava benissimo.

Fu lui a dirci che le confezioni sarebbero arrivate nel nostro paese e spedite a un preciso supermercato in periferia. Di queste, alcune confezioni sarebbero state contrassegnate da una piccola croce rossa disegnata a pennarello. Quelle contenevano al droga al posto della farina. Quindi, quello che dovevamo fare noialtri, io e l’altro mio socio, Ignazio, era quello di presentarci puntualmente all’orario di apertura del supermercato e comprare le confezioni contrassegnate di rosso, come normali clienti.

Nessuno si sarebbe accorto di nulla. Ma quando si è condannati dalla Legge di Murphy anche le cose più semplici non possono funzionare.

Non sapete cos’è la Legge di Murphy?

La legge di Murphy è quella che dice «se una cosa può andare male sicuramente lo farà». E così è capitato a noi. Tanto per cominciare quel giorno arriviamo in ritardo e il supermercato è già pieno. Colpa di Ignazio che era dovuto andare tre volte in bagno a causa di un’incontinenza improvvisa (non ci sono più i collaboratori di una volta). Passata l’emergenza riusciamo ad arrivare, pregando che nessuno abbia comprato, nel frattempo, le confezioni contrassegnate di rosso.

Fortunatamente la Milkway è veramente la marca di farina più sfigata di tutto il mondo Occidentale. Controlliamo il numero di confezioni sullo scaffale, ci sono tutte in base alle indicazioni di Gonzalo. Cerchiamo quelle contrassegnate di rosso ma qui scoppia il casino: le suddette confezioni non ci sono!

Usciamo dal supermercato e chiamiamo Gonzalo al cellulare (spendendo parecchi soldi di ricarica dovendo chiamare in Colombia). Ci risponde sua moglie in uno spagnolo improbabile che non capiamo. Dopo mezzora di telefonata, in cui ci sentiamo dentro una telenovela messicana, scopriamo che Gonzalo è morto senza aver potuto compiere il suo lavoro.

La sera prima della spedizione Gonzalo avrebbe dovuto contrassegnare le confezioni con  la croce rossa ma aveva deciso di farlo il giorno dopo: giocava il Napoli e lui aveva tutta l’intenzione di godersi il match dal suo computer sgranocchiando noccioline, come faceva sempre. Purtroppo il caso (o la sfiga) volle che una di queste gli finisse di traverso facendolo soffocare. Morì in questo modo ma, almeno, non seppe mai che il Napoli perse la partita 3-0. Povero Gonzalo.

Anzi no, povero Gonzalo stocazzo! Tutto il nostro piano geniale era andato a puttane. Ma se pensate che questa fu l’ultima nostra sfiga vi sbagliate di grosso.

Come vi dicevo, la marca Milkway non è certamente una delle più richieste e ancora tutte le confezioni erano lì in bella mostra sul loro scaffale. Perciò, armandoci di pazienza e sperando di non essere notati da nessuno, decidiamo di comprare tutte le confezioni per poi aprirle e assaggiarle a casa. In questo modo abbiamo ancora una speranza di avere la merce. Certo il lavoro non sarebbe stato veloce: le confezioni erano una ventina e quelle che, in teoria, dovevano essere contrassegnate erano solo tre. Più che altro questo comportava che avremmo dovuto comprarle TUTTE.

E anche qui, la legge di Murphy ci mise lo zampino.

Proprio mentre stiamo facendo incetta di Milkway passa una vecchia del cazzo che ci nota e (forse incuriosita dal fatto che tali confezioni vadano a ruba) decide di prendere una confezione di quella precisa marca. Ignazio cerca di dissuaderla a prenderla, spacciandosi per operatore d’igiene che deve ritirare tutte le confezioni (ma perchè faccio parlare lui? che scusa del cazzo è? perché è scemo?), ma non è proprio quello che si dice un individuo “rassicurante”.

La vecchia si insospettisce e sta per chiamare la sicurezza per cui intervengo io scusandomi per il collega troppo zelante. Poi entrambi ci congediamo da lei.

Decidiamo così che l’unica soluzione è scipparle la spesa sotto casa. Ma le sfighe non sono finite. La vecchia è già in macchina per cui dobbiamo inseguirla con la nostra vecchia carretta. Se anche una sola confezione di coca viene scoperta siamo fottuti. Per di più la vecchia sembra la nonna di Schumacher per come guida. Per starle dietro dobbiamo accelerare al massimo (rischiando più volte la vita, gli inseguimenti non sono la nostra specialità) tranne poi fare un frontale perché andiamo a sbattere proprio contro la sua auto a causa di una frenata improvvisa di lei.

Insomma ora siamo qui in Ospedale con metà corpo ingessato dalla vita in su. Non possiamo né parlare né muoverci. Per ironia della sorte la vecchia (che è uscita miracolosamente illesa da tutto ciò) per scusarsi della sua pessima guida ci ha portato delle torte fatte da lei per farsi perdonare, non sapendo che non possiamo nemmeno mangiarle essendo bardati in modo da non poter ingerire nient’altro che pappine per neonati. Così le torte se le mangiano gli infermieri, i quali dopo si comportano in modo strano, cominciano a ridere e a dire frasi senza senso! Vuoi vedere che…

Bella sfiga, la legge di Murphy!

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