Speciale Giornata internazionale della donna

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Un post per riflettere

In occasione della Giornata Internazionale della donna abbiamo deciso di cercare proverbi e massime che hanno come tema le donne. Vi elenchiamo qua sotto il risultato delle nostre ricerche. Noterete che nel 99% dei casi questi sono fortemente negativi. Di fatto la domanda può essere questa: non sarà che proprio da queste massime popolari (quindi rappresentanti del pensiero comune) nascono molti dei pregiudizi, le discriminazioni e le violenze che tutt’oggi avvengono e si avvertono nel mondo?

Questo post non vuole essere né provocatorio né offrire messaggi retorici, semplicemente vogliamo dare uno spunto di riflessione non banale per riflettere sul senso di questa giornata. 

Abbi donna di te minore, se vuoi essere signore.
Alle donne che non fanno figli non ci andar né per piaceri né per consigli.
Astuzia di donne le vince tutte.
Chi dice donna dice danno.
Chi donne pratica, giudizio perde.
Chi si governa per consiglio di donne, non può durare.
Chi vuol vivere e star sano, dalle donne (o dai parenti) stia lontano.
Dalle donne con le basette, Dio ci guardi, le son saette.
Dio ti guardi da donna due volte maritata.
Donna al volante pericolo costante.
Donna baffuta, sempre piaciuta.
Donna buona vale una corona.
Donna nana, tutta tana.
Donna pelosa, donna virtuosa.
Donna prudente è una gioia eccellente.

Donna ridarella, o santa o puttanella.
Donne danno, fanno gli uomini e li disfanno.
Donne e buoi dei paesi tuoi.
Donne e motori son gioie e dolori.
Donne e oche tienne poche.
Donne e sardine son buone piccoline.
Donne e uomini gelosi, son pericolosi.
Donne, asini e noci vogliono mani atroci.
Dove son donne e gatti, son più parole che fatti.
Dove son donne innamorate morte, è inutile serrar finestre e porte.
Due donne e un’oca fanno un mercato.
Gli uomini fanno la roba, e le donne la conservano.
Gli uomini hanno gli anni che sentono, le donne quelli che dimostrano.
Gli uomini vanno veduti in pianelle, e le donne in cuffia.
Guardati dai cani, dai gatti, e dalle donne coi mustacchi.
Il credere e il bevere inganna le donne e i cani.
Il fusaiolo è d’argento, e fa le donne sufficienti.
La donna è come l’onda, se non ti sostiene ti affonda.
La donna, il fuoco e il mare fanno l’uomo pericolare.
La pazienza è dei frati, e delle donne che han gli uomini matti.
La pecunia se la sai usare è ancella, se no è donna.
Lagrime di donne, fontana di malizia.
L’allegria delle donne è il lino.
Le donne ne sanno una più del diavolo.
Le donne per parer belle si fanno brutte.
Le donne piglian ben le pulci.
Le donne quando son ragazze han sette mani e una lingua sola; e quando son maritate han sette lingue e una mano sola.
Le donne quasi tutte per parer belle le si fanno brutte.
Le donne s’attaccano sempre al peggio.
Le donne se le tacciono le crepano.
Le donne son come i gatti; finché non battono il naso, non muoiono.
Le donne son figliuole dell’indugio.
Le donne son malate tredici mesi dell’anno.
Le donne son sante in chiesa, angeli in istrada, diavole in casa, civette alla finestra, e gazze alla porta.
Le donne son segrete come il dolor di corpo.
Le donne tacciono quello che non sanno.
L’Inghilterra è il paradiso delle donne, il purgatorio degli uomini e l’inferno dei cavalli.
Marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne.
Muore più uomini pregni che donne gravide.
Non c’è sabato senza sole, non c’è donna senza amore.
Pecore e donne a casa a buon’ora.
Pere e donne senza romori, sono stimate le migliori.
Più facile trovar dolce l’assenzio, che in mezzo a poche donne un gran silenzio.
San Geminiano dalle belle torri e dalle belle campane,gli uomini brutti, e le donne befane.
Se le donne fossero d’oro, non varrebbero un quattrino.
Suocera e nuora tempesta e gragnuola.
Tre cose non si possono tener nascoste: donne in casa, fusi in sacco e paglia nelle scarpe.
Tre donne fanno un mercato e quattro una fiera.

Per premiarvi della pazienza (se siete arrivati fin qui), vi regaliamo alcuni consigli di libri/film/serie tv scritti, diretti o interpretati da un punto di vista femminile che rappresentano per noi una personale top-ten di “scritture al femminile” (rappresentanti di un punto di vista femminile originale e non banale dei personaggi):

-Kathryn Bigelow, Zero Dark Thirty;

-Thodore Melfi, Il diritto di contare;

-Chiara Carminati, fuori fuoco;

-Grazia Deledda, Canne al vento;

-Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe;

Jessica Jones (serie tv);

Santa Clarita Diet (serie tv);

-Hayao Miyazaki, Il castello errante di Howl (in realtà quasi tutti i film di Miyazaki presentano figure femminili molto forti, ma dovendo sceglierne uno…);

-Marjane Satrapi, Persepolis;

-Quino, Mafalda;

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