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State attenti a ciò che recensite!

E insomma date queste considerazioni posso affermare, indubbiamente, senzadubbiamente, assolutissimissismamente… che il film è una merda!

Così si conclude la puntata del vlog L’angolodiMAx intitolata I misteri di Dark Town dal titolo della nuova produzione horror di DEF Tv. Ancora una volta un promettente capolavoro viene stroncato dalla fredda e cinica voce di Massimo De Curtis, detto Max LeMokò, autorevole vlogger, youtuber, vera e propria star del Tubo.

Fin da subito like, condivisioni e numerosi commenti che affermano di essere pienamente d’accordo con lui e che boicotteranno il film nelle sale.

Quella sera Max era invitato alla presentazione di una nuova serie televisiva. Durante l’aperitivo finale passava il tempo a scrutare il cast e le maestranze tecniche, per ciascuno di loro aveva in testa almeno un motivo per sputtanarli completamente sul web.

E intanto passava il tempo a digitare nervosamente con le dita sul suo Iphone, la sua “macchina del male”.

Dopo vari drink e autografi con i fan (e le fan soprattutto), Max decide di tornare velocemente a casa dei suoi genitori, un mega-villone sulle montagne adiacenti alla grande città. Tanto loro sono via per un qualche viaggio d’affari.

Pur avendo bevuto molto Max è molto lucido. C’è abituato, perde difficilmente lucidità, tutto per lui deve rimanere sotto controllo.

Solo quando si sedette finalmente sulla poltrona reclinabile riesce a rilassarsi un poco. Non troppo, perché in realtà si mette a guardare il soffitto rimettendo insieme i tasselli dei suoi prossimi appuntamenti.

Quindi decide di andare a prendersi qualcosa da bere. Ed è in quel momento che scorge sul tavolo in cucina un piccolo pacco con su scritto BEVIMI. Dentro di esso una bottiglia di scotch che dall’odore sembra pure buono.

«Sarà un’altra trovata kitcht dei miei; non hanno proprio gusto quei due. però sembra buono, ne berrò giusto due sorsi»

Finiti i due bicchieri la vista comincia ad annebbbiarsi…un effetto della stanchezza tardivo? Sente il bisogno di sedersi. Ritrova la poltrona ma la nausea lo fa atterrare poco più in là, direttamente per terra, ma con un tonfo leggero, non pesante. Come se si stesse decomponendo lentamente. E poi lo vede: la figura che stava nascosta dietro la tenda con un sacchetto sulla testa e due buchi per gli occhi che si avvicina verso di lui. Si tratta dell’ultima cosa che vede prima di sprofondare in un abisso di sonno.

«Su coraggio svegliati» la voce ha un qualcosa di famigliare. Max apre gli occhi, cerca di muoversi ma è incollato alla sedia da pesanti metri di nastro adesivo. Davanti a lui si muove una figura nera che ha un che di famigliare. Pare incredibile ma è una copia esatta di Jack “Plastic Smile” Torrence, il serial killer dal volto sfregiato protagonista di I misteri di Dark Town!

«Vedo dal tuo sguardo che mi hai riconosciuto, bene così saltiamo i convenevoli e andiamo dritti al sodo» il suo sorriso (allungato ai lati del viso a causa di una malformazione genetica, da qui il soprannome) si contorse ancora di più.

«Sono qui perché ho particolarmente apprezzato la tua video-recensione del mio film, se capisci l’ironia. Deve essere bellissimo fare lo youtuber come fai tu. Prendere il lavoro altrui e denigrarlo come se niente fosse, sentirsi Dio dando giudizi a destra e a manca; eppure io ti conosco sai, non sei sempre stato così: da piccolo eri introverso e timido e tutti ti prendevano in giro; i tuoi genitori si sono sempre curati poco di te quando tu avevi un costante bisogno di attenzioni; poi i soldi di papà, una go-pro regalata a Natale, un soprannome che ti facesse sembrare figo, un’attenzione maniacale ai dettagli e un’acidità messa insieme dopo tanti anni di insulti e sfottò… e subito la situazione cambia vero? Ma c’è una cosa che non avevi considerato: che noi film viviamo comunque e tanto più se la gente ci apprezza. E quello che fai non ci va affatto bene. Per questo ora dovrai pagare per i tuoi giudizi»

« No, no aspetta! Farò un nuovo video, ritratterò tutto, mi inventerò qualcosa. Liberami ti prego» le parole di Max si fanno confuse e mille domande gli girano nella testa: come fa questo strano individuo a sapere tutto di lui? Ed è poi veramente il personaggio uscito dal film? Questa cosa sta diventando assurda, troppo assurda.

Plastic Smile non gli risponde e va verso il salotto canticchiando Singing in the rain. Pessima e prevedibile citazione cinematografica. Max non ha tempo, però, di mettere stellette o like al riguardo.

Cerca disperatamente qualcosa di appuntito per segare via il nastro adesivo che lo tiene legato alla sedia. Si ricorda che in un cassetto lì vicino c’è il cavatappi di suo padre. Cercando di fare meno rumore possibile si porta verso il cassetto e fa un giro con la sedia. tastando con le mani riconosce e il cavatappi e con quello sega le corse che gli legano i polsi. Non sa neanche lui come ma riesce a slegarsi in tempo e a fuggire dalla porta. Appena fuori però la scena che si trova davanti è agghiacciante.

Numerosi personaggi di film che ha recensito si trovano davanti a lui: Banny il coniglietto senza un occhio della “serie animata per bambini deficienti” (come l’ha chiamati lui), l’eroina superdotata Marta Bomb, Abramo Lincoln (il cui biopic era stato definito “pessimo” e “didascalico come i cartelli dell’Autostazione che ti invitano a entrare e provare il nuovo CrustyBurgher) e tanti altri.

«Cosa pensavi?» gli chiede Plastic Smile comparso alle sua spalle « Che non mi fossi accorto che ti stavi liberando? Pensi forse di essere in  un filmetto di serie B? O ci credi così stupidi? Ti ho solo fatto credere di avere una speranza di salvarti. Ora preparati per il video più spettacolare della tua carriera»

I personaggi tutti insieme si avventano su Max e lo portano dentro casa «No, fermi che volete fare? Lasciatemi» ma a nulla valgono le sue proteste.

Trascorre così la notte nella villa separata dal resto del mondo ma connessa con esso. Un’anomalia, esattamente come quello che sta succedendo adesso al suo interno.

Il giorno dopo gli iscritti al canale LangolodiMax si trovano una sorpresa: un video dove il loro beniamino viene legato, torturato e poi ucciso dai personaggi dei film.

Elena: Ahaha, che idea originale Max, sei unico. Chi sono gli attori?

ThePotter: Mitico! Questi sono i video che ci piace vedere.

MagalliForever: No vabbè cioè qui ti sei superato SEI UN GRANDEEEE!!!

Quellochearrivaprimaditutti: PRIMO!

Gramsci68: Bellissimo MAx, una palese citazione metacritica al lavoro degli youtuber oggigiorno. Ci si vede al Comix di Borgo Buggione?

Fottesega88: Ahaha divertente la scena di quando ti tagliano la lingua e te la fanno mangiare. EPICO!

Enrico: Sì però sinceramente erano meglio i tuoi primi video, si vede che mi stai diventando mainstream. Ti hanno pagato per questo? Eh? Eh? #Maxvenduto

Anonimo: Se vi è piaciuto il video acquistate prima di tutti la testa di Max recisa dal suo corpo con tanto di autografo sulla guancia sinistra. Per l’acquisto seguite le indicazioni al link qui sotto…

FINE

 

 

 

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