Chi è Neil Gaiman e perché dovreste leggerlo

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Apologia di uno dei più grandi autori post-contemporanei.

Se avete amato il cartone animato Coraline e la porta magica, se i vostri hype sono a mille per la recente serie televisiva American Gods, se vi siete commossi davanti a un film come Stardust, ma soprattutto se siete appassionati di fumetti e sapete chi è Sandman, sappiate che dovete tutto questo a un uomo solo.

Quell’uomo si chiama Neil Gaiman ed è colui che ha coniato un nuovo termine di “letteratura epica”.

Inserendosi nei meandri della letteratura di genere (in particolare horror e fantasy) questo particolare autore (nato a Portchester ben 57 anni fa) è riuscito a creare particolari romanzi di formazione che si rifanno a miti e saghe letterarie ancestrali.

Si potrebbe dire, molto banalmente, che Gaiman non ha inventato nulla di nuovo:(Sandman e le divinità americane fanno parte del sostrato culturale occidentale già da tempo e sono facilmente riconoscibili dal lettore.

Allo stesso modo gli altri racconti più o meno lunghi riprendono cliché già conosciuti ed è possibile rintracciare in ogni pagina citazioni e omaggi ai “maestri” della letteratura di genere (Edgar Allan Poe su tutti) e a canzoni, film, serie tv… tutto ciò che gli occhi e la mente dell’autore sono stati in grado di catturare e immagazzinare.

Non è di per sé sbagliato tutto questo (ed è una tendenza tipica di tutta la letteratura post-contemporanea): prendere spunto e rielaborare materiale altrui fa parte della storia della letteratura ed è un ottimo consiglio per gli aspiranti scrittori.

Fa, infatti, parte dei “compiti” dell’aspirante scrittore raccogliere appunti, citazioni e quanto necessario da tute le esperienze vissute, anche (perché no?) tutto ciò che si è letto o si è visto. Si tratta dunque di un rubare legalmente.

Ovviamente va fatto con intelligenza: non citare parola per parola o riscrivere completamente (quello si fa nelle dediche iniziali o lo fanno gli autori mediocri tipo Fabio Volo); si tratta di “prendere spunto” ovvero capire quale meccanismo ha portato lo scrittore a fare una determinata scelta di frasi e parole e rielaborarla per il “nostro” racconto.

Gaiman attinge così a un repertorio di miti e figure già conosciute ma li trasforma in personaggi “contemporanei” (tali sono Sandman, Mr.Wednesday/Odino, Anansi…) dandone una nuova chiave di lettura.

E il trucco, in effetti, è tutto qui: la chiave di lettura/tema che intendiamo dare alla storia. Da lì parte tutto e tutto deve tornare logicamente, anche quello che s’inserisce in mezzo, citazioni e omaggi compresi. Anzi, tanto più la narrazione acquisirà peso se ci sono rimandi colti in mezzo, proprio per il “peso” che comportano (ovviamente poi bisogna che la narrazione e la storia siano degne di tali citazioni).

In generale, essendo le storie (per metà) dei lettori non è sbagliato che questi possano dare loro letture diverse magari ri-raccontando una storia dal punto di vista di un personaggio minore o inventato all’interno di quell’universo narrativo (è ciò che fanno le fan-fiction ma può essere un valido esercizio anche per gli aspiranti scrittori).

Nelle sue storie Gaiman arriva a toccare i generi più disparati: dal fantasy mitologico sopra-citato, alla fiaba nera di Coraline fino alla fantascienza con la sceneggiatura delle puntate di Doctor Who (in cui, di fatto, rielabora un personaggio storico della televisione secondo il suo stile). In ogni sua opera riesce a fondere vecchio e nuovo, materiale già conosciuto e materiale di sua originale creazione, entrando così a pieno titolo nella letteratura “post-contemporanea”.

In questo modo anche il pubblico di lettori di Gaiman diventa trasversale (si passa dai lettori più giovani e pre-adolescenti ma anche agli adulti che sanno cogliere meglio, forse, questi riferimenti).

Colpire lo spettatore/lettore nelle sue emozioni primarie e con colpi di scena in una narrazione che sembra, apparentemente, già letta e rivista è una dote non da tutti. Neil Gaiman è uno che ci riesce ala perfezione. Per questo andrebbe letto.

Opere di Neil Gaiman da leggere assolutamente:

The Sandman (fumetto DC)

American Gods

I ragazzi di Anansi

Coraline

I lupi nei muri

Cose fragili

Stardust

E cose da vedere:

American Gods (la serie)

Doctor Who 6×04

Coraline e la porta magica

Stardust (film)

MirrorMask

 

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